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Con decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 10 del 14 gennaio 2026, sono stati convocati i comizi per i giorni di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 e, con decreto del Presidente della Repubblica del 7 febbraio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 31 del 7 febbraio 2026, è stato precisato il quesito per lo svolgimento del seguente:
Referendum costituzionale
<<Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”?>>.
Per maggiori dettagli consultare il seguente link: https://dait.interno.gov.it/elezioni/speciale-elezioni
Le operazioni di voto si terranno:
- Domenica 22 marzo 2026 dalle ore 07:00 alle ore 23:00
- Lunedì 23 marzo 2026 dalle ore 07:00 alle ore 15:00
Gli elettori potranno votare nella sede di seggio indicata sulla propria tessera elettorale:
- Scuola Primaria “D. Alighieri” di Capriate – Via Bustigatti, 14 – SEZIONI 1-2-3
- Scuola Primaria “A. Manzoni” di San Gervasio – Piazza Pio XII - SEZIONI 4-5-6
- Ex Scuola Elementare Crespi - Corso Manzoni 18 - SEZIONE 7
Rilascio e rinnovo delle tessere elettorali:
Si informa che i nuovi iscritti alle liste elettorali riceveranno direttamente a casa la comunicazione di emissione della nuova tessera elettorale con tutte le informazioni per il ritiro presso l’ufficio elettorale.
Tutti i cittadini già iscritti alle liste elettorali, in possesso di una tessera completa o che l’hanno smarrita potranno chiedere il rilascio di una nuova tessera, muniti di documento di riconoscimento e della tessera completa, nei seguenti giorni ed orari di apertura dedicata dell’ufficio elettorale:
- Giovedì 19 marzo 2026 dalle 09:00 alle 18:00
- Venerdì 20 marzo 2026 dalle 09:00 alle 18:00
- Sabato 21 marzo 2026 dalle 09:00 alle 18:00
- Domenica 22 marzo 2026 dalle 07:00 alle 23:00
- Lunedì 23 marzo 2026 dalle 07:00 alle 15:00
In caso di smarrimento della precedente tessera elettorale il diretto interessato sottoscriverà apposita dichiarazione allo sportello al momento del rilascio del nuovo documento; in questo caso NON è possibile delegare terze persone al ritiro della nuova tessera elettorale.
Prossime scadenze per gli elettori:
Da martedì 10 febbraio 2026 a lunedì 2 marzo 2026 – richiesta di esercizio del diritto al voto presso il domicilio dell’elettore
In applicazione della Legge 22 del 27.1.2006, come modificata dalla Legge n. 46 del 7 maggio 2009, gli elettori intrasportabili affetti da gravissime infermità, che necessitino di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, potranno presentare apposita domanda al comune competente da martedì 10 febbraio 2026 a lunedì 2 marzo 2026.
La domanda dovrà essere presentata mediante specifica modulistica (allegata) e corredata della seguente documentazione:
- certificato sanitario rilasciato da funzionario medico designato dalla A.S.L. competente, rilasciato in data non anteriore al 45° giorno antecedente la votazione, attestante la sussistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1, dell'art. 1 della Legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero la sussistenza delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali;
- copia della tessera elettorale;
- copia documento d’identità in corso di validità.
!!! Entro il 18 febbraio 2026 !!!
Gli elettori temporaneamente all'estero possono far pervenire direttamente al comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il 18 febbraio p.v., in tempo utile per l’immediata comunicazione al Ministero dell’interno.
L’opzione potrà pervenire al comune alternativamente in una delle seguenti modalità:
- per posta ordinaria all’indirizzo UFFICIO ELETTORALE - COMUNE DI CAPRIATE SAN GERVASIO Piazza della Vittoria 4 – 24042 Capriate San Gervasio (BG)
- per posta elettronica non certificata: protocollo@comune.capriate-san-gervasio.bg.it
- per posta elettronica certificata (PEC): posta@pec.comune.capriate-san-gervasio.bg.it
- a mano anche da persona diversa dall’interessato presso l’ufficio elettorale o protocollo sito in Piazza della Vittoria 4 – 24042 Capriate San Gervasio (BG)
Per quanto attiene ai contenuti e alle modalità di inoltro, la dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e necessariamente corredata di copia di un documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale ed una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di cui al comma 1 del citato art. 4-bis, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
La prescrizione di un’espressa dichiarazione da parte degli elettori è riconducibile all’esigenza di avere formale notizia della presenza temporanea all’estero degli interessati in possesso dei prescritti requisiti, nonché di acquisire nel contempo i dati necessari per la successiva formazione dell’elenco degli elettori con l’aggiornato indirizzo postale temporaneo all’estero, previa necessaria cancellazione, da parte dei comuni, dei rispettivi nominativi dalle liste sezionali in uso per il corrente referendum.
Con riferimento al presupposto temporale della presenza dell’elettore all’estero per un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione, si ritiene che la relativa domanda debba ritenersi validamente prodotta ove si dichiari espressamente tale circostanza, ed anche se l’interessato non si trovi all’estero al momento della domanda stessa, purché il periodo previsto e dichiarato di temporanea residenza comprenda la data stabilita per la votazione.
Per facilitare l’elettore si allega l’apposito modello di opzione, che potrebbe essere utilizzato dai suddetti elettori temporaneamente residenti all’estero che intendono ivi esprimere il voto per corrispondenza. Tale modello – in formato PDF editabile con alcuni campi resi obbligatori – è formulato in modo da poter essere utilizzato da tutti i temporanei all’estero aventi diritto al voto per corrispondenza, ivi compresi gli elettori di cui ai commi 5 e 6 del citato art. 4-bis.
Eventuali opzioni pervenute con un diverso modello sono comunque da considerarsi valide, purché siano conformi a quanto prescritto dal comma 2 del medesimo articolo 4-bis.
Si rappresenta che il suddetto termine del trentaduesimo giorno per le trasmissioni delle generalità degli elettori richiedenti dovrà essere rigorosamente osservato dai comuni, in quanto al relativo adempimento si correlano una serie di successivi passaggi procedurali aventi termini ristrettissimi: in particolare, il Ministero dell’interno dovrà, a sua volta, comunicare immediatamente l’elenco dei suddetti elettori al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale per consentire l’immediato invio del plico per l’esercizio del voto per corrispondenza.
Si segnala che la legge non richiede il periodo previsto di tre mesi di temporanea residenza all’estero per i familiari conviventi dei temporaneamente all’estero aventi diritto al voto per corrispondenza.
Si avvisa che può presentare opzione di voto per corrispondenza, come elettore temporaneamente all'estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche sia chi risulta anche residente all'estero nel territorio di altra sede consolare, sia chi svolge il Servizio civile all'estero.
Per maggiori dettagli consultare il seguente link: https://dait.interno.gov.it/elezioni/notizie/referendum-2026-elettori-temporaneamente-residenti-allestero
!!! Entro il 24 gennaio 2026 !!!
Esercizio dell'opzione degli elettori residenti all'estero per il voto in Italia in occasione delle consultazioni referendarie del 22-23 marzo 2026
I cittadini italiani residenti o temporaneamente all’estero, iscritti nelle liste elettorali, possono votare per posta, ricevendo il plico elettorale al proprio indirizzo di residenza. A tal fine, si raccomanda di controllare ed eventualmente regolarizzare immediatamente la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso l’Ufficio consolare competente (si ricorda che per legge i plichi elettorali devono essere spediti quasi un mese prima della data del voto in Italia), utilizzando preferibilmente il portale online dei servizi consolari Fast It.
In alternativa al voto per corrispondenza, gli elettori iscritti all’AIRE possono scegliere di votare in Italia presso il proprio comune di iscrizione elettorale, comunicando per iscritto la propria scelta (opzione) al Consolato entro il 10° giorno successivo alla indizione della consultazione. La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per la consultazione referendaria rispetto alla quale è espressa.
L'opzione deve pervenire all’Ufficio consolare non oltre i dieci giorni successivi a quello dell’indizione della consultazione, ovvero entro il giorno 24/01/2026.
Per tale comunicazione si può utilizzare l’apposito modulo scaricabile sia dal sito web del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (www.esteri.it) sia da quello del proprio Ufficio consolare di riferimento o qui allegato.
Il modulo, compilato, firmato e accompagnato da un documento d’identità, può essere consegnato o inviato al proprio Ufficio consolare di riferimento a mano, per posta, per posta elettronica ordinaria, per posta elettronica certificata [PEC]. I relativi indirizzi sono disponibili sul sito del Consolato di riferimento.
La comunicazione dell’opzione può anche essere scritta su carta semplice; in ogni caso per essere valida deve contenere nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, ed è obbligatorio inviarla insieme a copia di un documento di identità del dichiarante.
La normativa vigente prescrive che sia cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare. Le richieste pervenute oltre il termine sopra indicato non potranno essere ritenute valide.
La scelta di votare in Italia può essere successivamente revocata con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro la stessa data prevista per l’esercizio dell’opzione.
La Legge non prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute per il rientro in Italia in occasione del voto, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano.
Per ogni ulteriore chiarimento ci si può rivolgere al proprio ufficio consolare di riferimento.