
IL FUTURO DI CRESPI D'ADDA
Sorto nel 1878 per volere di una famiglia di imprenditori illuminati, Crespi d’Adda rappresenta oggi uno degli esempi più autentici e meglio conservati di villaggio operaio.
L’UNESCO nel
L’Amministrazione ha avviato un processo serio di confronto, di studio e di analisi sulla realtà del Villaggio che permetta di individuare le azioni concrete necessarie per garantire a Crespi un futuro adeguato.
Il progetto è ambizioso e la definizione delle azioni necessarie va al di là dei limiti territoriali, per questo diventa fondamentale il coinvolgimento di enti aventi competenza territoriale più ampia rispetto al Comune, quali la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Milano,
Il 26 febbraio scorso è stato organizzato un incontro con la popolazione, aperto a tutti coloro che fossero interessati al futuro del Villaggio, per raccogliere conoscenze, interpretazioni e pareri, e per illustrare il programma delle attività di studio e di analisi che saranno intraprese nel prossimo futuro.
All’incontro, oltre al Comune, alla Direzione Regionale e alla Soprintendenza, erano presenti i docenti del Politecnico di Milano (Dipartimento BEST) a cui è stato affidato un primo studio sulle caratteristiche costruttive del villaggio.
Nel corso della serata è stata presentata l’attività di studio attualmente in fase di svolgimento ed è stato affrontato il tema del Piano di Gestione: strumento che, attraverso un’efficace gestione delle risorse, dovrebbe arrivare a definire e a rendere operativo un processo di tutela e di sviluppo condiviso del villaggio.
Importante è il contributo dei residenti nel villaggio e di tutti coloro che sono interessati al futuro di Crespi d’Adda, per questo ringraziamo anticipatamente chi vorrà offrire suggerimenti o considerazioni, inviando il proprio contributo a crespi@comune.capriate-san-gervasio.bg.it.