Servizi Demografici - Comune di Capriate San Gervasio (BG)

COMUNE | UFFICI E SERVIZI | Servizi Demografici - Comune di Capriate San Gervasio (BG)


L'Ufficio è collocato al Piano Terra del Palazzo Municipale - Piazza della Vittoria, 4.

Gli orari di apertura al pubblico sono i seguenti:

LUNEDI' SPORTELLO LIBERO APERTO 10:00 - 12:00
MARTEDI' CHIUSO
MERCOLEDI' SPORTELLO LIBERO APERTO 16:00 - 18:00
GIOVEDI'

DALLE ORE 10:00 ALLE ORE 12:00 SI RICEVE SOLO SU APPUNTAMENTO

per rinnovo carta d'identità prenotare al seguente indirizzo mail: prenotazionianagrafe@comune.capriate-san-gervasio.bg.it o chiamare il numero 02/920991241

VENERDI' SPORTELLO LIBERO APERTO 10:00 - 12:00
SABATO

DALLE ORE 09:00 ALLE ORE 10:00 SI RICEVE SOLO SU APPUNTAMENTO

per rinnovo carta d'identità prenotare al seguente indirizzo mail: prenotazionianagrafe@comune.capriate-san-gervasio.bg.it o chiamare il numero 02/920991241


SPORTELLO LIBERO APERTO 10:00 - 12:00

 

Per segnalare urgenze o casi particolari è possibile scrivere a anagrafe@comune.capriate-san-gervasio.bg.it

 

Contatti:
 
  tel. 02 920 991 240
  fax 02 920 991 209

e-mail              anagrafe@comune.capriate-san-gervasio.bg.it
 

prenotazionianagrafe@comune.capriate-san-gervasio.bg.it (da utilzzare solo per prenotazioni appuntamenti per pratiche di residenza, passaporto mortuario e carte d'identità)

 

 

 

 

 

 

Responsabile dott.ssa Annalisa Di Piazza

Istruttore Amministrativo                Scalzo Aurora

Istruttore Amministrativo                Morotti Francesca

Collaboratore Professionale          Alborghetti Maria Rosa

 


L'Ufficio si occupa di:

- anagrafe
- stato civile
- elettorale
- leva


ANAGRAFE
L'Anagrafe (dal greco anagrajh = registrazione, iscrizione) della popolazione residente ha la funzione di registrare nominativamente, secondo determinati caratteri naturali e sociali, gli abitanti residenti in un Comune, sia come singoli sia come componenti di una famiglia o componenti di una convivenza, nonché le successive variazioni che si verificano nella popolazione stessa. Si occupa dei cambiamenti di natura statistica che riguardano la popolazione residente nel Comune; a tal fine registra i movimenti migratori (immigrazioni e d migrazioni), le iscrizioni per nascita e le cancellazioni per morte.
L'attività anagrafica costituisce la base di numerosi altri servizi pubblici, quali quello elettorale, scolastico, tributario, di leva, di stato civile, assistenziale, che attingono alla fonte anagrafica per le notizie necessarie.

STATO CIVILE
L'ordinamento dello stato civile ha l'importantissima funzione di consentire l'individuazione dello status della persona in seno a due ambiti sociali: lo Stato e la famiglia Quest'ufficio cura la tenuta dei registri dello stato civile e precisamente dei registri di nascita, di morte e di matrimonio. In essi l'ufficiale dello Stato civile (Sindaco o suo delegato) iscrive o trascrive gli eventi di nascita, morte o matrimonio che avvengono all'interno del territorio comunale o eventi accaduti altrove ma che riguardano i soggetti residenti nel Comune.

ELETTORALE
A questo servizio compete la gestione del cosiddetto "corpo elettorale"; all'ufficio spetta infatti l'aggiornamento delle liste elettorali secondo un preciso ed inderogabile calendario. Rilascia inoltre la tessera elettorale a carattere permanente (o suo duplicato). Cura la tenuta dell'Albo degli scrutatori e dei Presidenti di Seggio.

LEVA
Provvede alla formazione annuale della lista di leva. La legge 23/8/2004, n. 226 ha fissato la sospensione della chiamata alle armi a partire dal primo gennaio 2005.

 

 


 

MODULISTICA e spiegazioni

infoAUTOCERTIFICAZIONE
L'autocertificazione permette al cittadino di presentare agli enti pubblici, alle imprese che gestiscono servizi pubblici ed ai privati che acconsentono ad accettarla, una propria dichiarazione (dichiarazione sostitutiva di certificazione) relativa ai seguenti stati, qualità personali e fatti, elencati all'art. 46 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, in sostituzione della normale certificazione rilasciata dagli uffici competenti:
a) data e luogo di nascita;
b) residenza;
c) cittadinanza;
d) godimento dei diritti civili e politici;
e) stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero;
f) stato di famiglia;
g) esistenza in vita;
h) nascita del figlio, decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente;
i) iscrizione in albi, in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;
j) appartenenza a ordini professionali;
k) titolo di studio, esami sostenuti;
l) qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica;
m) situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione di benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali;
n) assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto;
o) possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria;
p) stato di disoccupazione;
q) qualità di pensionato e categoria di pensione
r) qualità di studente;
s) qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili;
t) iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo;
u) tutte le situazioni relative all'adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio;
v) di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;
w) di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;
x) qualità di vivenza a carico;
y) tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile;
z) di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non avere presentato domanda di concordato.
La dichiarazione sostitutiva di certificazione ha la stessa validità dei certificati che sostituisce.
L'elenco è tassativo: tutti gli stati, le qualità personali ed i fatti non espressamente indicati nell'art. 46 possono essere comprovati dall'interessato mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
Grazie all'autocertificazione il cittadino può evitare di richiedere i certificati necessari ad avviare una pratica presso un ufficio. Inoltre l'autocertificazione ha titolo definitivo: ciò significa che il cittadino non deve presentare neppure successivamente, alla conclusione del procedimento avviato, nessuno dei certificati sostituiti dall'autocertificazione.
I certificati medici, sanitari, veterinari, di conformità CE, di marchi o brevetti non possono essere sostituiti da nessun altro documento, salvo diverse disposizioni della normativa di settore.
La firma apposta dall'interessato in fondo all'autocertificazione NON DEVE ESSERE AUTENTICATA e quindi l'autocertificazione non è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo, ma è gratuita.
La mancata accettazione, da parte della Pubblica Amministrazione o dei gestori o esercenti di pubblici servizi, dell'autocertificazione, costituisce violazione dei doveri d'ufficio, ai sensi dell'art. 74 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445. Le Pubbliche Amministrazioni ed i gestori o esercenti di pubblici servizi non possono richiedere al cittadino certificati relativi a stati, qualità personali e fatti attestati in documenti già in loro possesso o che comunque siano tenuti a certificare. In particolare, per quanto riguarda gli estratti degli atti di stato civile (estratti di nascita, matrimonio, morte), questi possono essere richiesti al cittadino solo ed esclusivamente per i procedimenti che riguardano il cambiamento di stato civile. Negli altri casi questi documenti vengono acquisiti d'ufficio.

Icona di un file PDF modulo DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE
 

infoDICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA'
La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà è un documento sottoscritto dall'interessato nel proprio legittimo interesse ed ha per oggetto stati, qualità personali e fatti a diretta conoscenza dell'interessato, anche riferiti ad altri soggetti.
La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà può essere rivolta alla Pubblica Amministrazione, ai gestori o esercenti di pubblici servizi o ai privati che acconsentono ad accettarla.
Se la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà è indirizzata alla Pubblica Amministrazione o ai gestori o esercenti di pubblici servizi NON DEVE ESSERE AUTENTICATA.
Il cittadino, secondo quanto disposto dall'art. 38 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445 può firmare la dichiarazione davanti all'impiegato addetto alla ricezione della stessa, oppure sottoscrivere tale dichiarazione anche a casa propria e presentarla all'Ufficio richiedente allegando fotocopia NON AUTENTICATA del proprio documento d'identità. Le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà da presentare alle Pubbliche Amministrazioni o ai gestori o esercenti di pubblici servizi possono essere inviate anche per fax.
Se la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà è indirizzata al privato l'autenticazione, è redatta da un notaio, cancelliere, segretario comunale, dal dipendente addetto a ricevere la documentazione o altro dipendente incaricato dal Sindaco ed è sottoposta alla normativa vigente in materia di imposta di bollo.
Le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà non possono contenere manifestazioni di volontà (es.: accettazioni, rinunce, cessioni, impegni, ecc.) o atti negoziali. In questi casi ci si deve rivolgere ad un notaio

Icona di un file PDF modulo DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA' (verso Pubblica Amministrazione)

Icona di un file PDF modulo DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA' (verso Privati)

 

infoVARIAZIONE DI RESIDENZA

Ciascun cittadino deve rendere all'Anagrafe del Comune nel quale ha fissato la propria dimora abituale, con provenienza da altro Comune italiano o dall'estero, un'apposita dichiarazione. Medesimo adempimento incombe anche su coloro che cambiano abitazione nell'ambito dello stesso Comune.
Le leggi in materia anagrafica stabiliscono che la dichiarazione in argomento deve essere resa dal cittadino interessato successivamente al trasferimento ed entro i venti giorni successivi.
L'Ufficio Anagrafe, a seguito di mancata dichiarazione, qualora abbia acquisito certezza del trasferimento attraverso i necessari accertamenti, può provvedere alla variazione anagrafica d'ufficio.
I cittadini stranieri che intendono stabilire la residenza anagrafica nel Comune devono essere in possesso, oltre che del passaporto rilasciato dal paese d'origine, del permesso di soggiorno regolarmente rilasciato dalla Questura ed in corso di validità.

Da mercoledì 9 maggio 2012, entrano in vigore nuove disposizioni in materia anagrafica riguardanti le modalità con cui effettuare le dichiarazioni anagrafiche.

Si veda , a tal proposito, le seguenti istruzioni e relativa modulistica:

 

 

infoCARTA D’IDENTITA’

Dal 23.11.2017 è attiva la nuova CIE e le vecchie carte d'identità non sono più rilasciate salvo casi specifici. La carta viene consegnata al proprio indirizzo in 6 giorni lavorativi dalla richiesta.

 

La nuova CIE, tra le novità:
• dispone di un microprocessore per memorizzare le informazioni d'identità con un alto livello di sicurezza  e anticontraffazione
• consente anche di registrare il consenso/diniego alla donazione degli organi in caso i morte
• potrà essere usata in futuro per accedere a servizi online attraverso lo SPID - Sistema Pubblico di Identità Digitale www.spid.gov.it
 

Validità


Per maggiorenni: 10 anni, rinnovabile sino a sei mesi prima della scadenza.
Per minorenni: se minori di tre anni, la validità della carta è di 3 anni, se tra tre e diciotto anni, la validità è di 5 anni

La Carta di identità non si sostituisce e non si corregge quando si cambia residenza.

 

Come averla?


La nuova procedura dettata dal Ministero è la seguente:
- recatevi agli uffici portando la carta regionale dei servizi (ex tessera sanitaria) o il Codice Fiscale, e il vecchio documento in scadenza/scaduto/deteriorato. Se l'avete smarrito portate con voi la denuncia fatta all'autorità
- portate con voi una fotografia in formato tessera.
(Se in formato elettronico - caratteristiche tecniche richieste: file jpg di almeno 400 dpi, massimo 500kb)
- gli operatori del Comune raccoglieranno i vostri dati, la fotografia, le impronte digitali, il consenso/diniego alla donazione degli organi e riscuoteranno il pagamento
- entro 6 giorni lavorativi riceverete la carta d'identità direttamente a casa o se preferite potrete ritirarla presso gli sportelli comunali


Documenti


Furto o smarrimento
Il furto o lo smarrimento del documento deve essere sempre denunciato alla Polizia o ai Carabinieri.
L'originale della denuncia va portato agli sportelli d'anagrafe per il rilascio della nuova carta.
Se la carta smarrita è stata rilasciata dal Comune di Capriate San Gervasio non occorre altra documentazione.
Se la carta d'identità smarrita non è stata rilasciata dal Comune di Capriate San Gervasio  è necessario presentarsi con due testimoni per l'identificazione. I due testimoni devono avere con sé un documento d'identità valido.
Se non si portano con sé i due testimoni, il nostro Comune dovrà richiedere il cartellino identificativo all'ente che ha rilasciato la carta d'identità smarrita/rubata, e i tempi di risposta dipendono appunto da quel Comune.
 
Deterioramento
Per ottenere il documento nuovo occorre presentarsi all'anagrafe con:
- il documento deteriorato

 

Costi


Il costo della Carta d'identità elettronica è di euro 22,21, pagabili in contanti

 

Per rilascio duplicato è di euro 27,37 pagabili in contanti 


 

 


 

infoPASSAPORTO


Il passaporto è rilasciato ai cittadini italiani e ha durata decennale. Alla scadenza della validità, riportata all'interno del documento, non si rinnova ma si deve richiedere l'emissione di un nuovo passaporto.
Consulta il sito di Agenda passaporto, il nuovo servizio della Polizia di Stato per richiedere online il passaporto e per prenotare ora data e luogo per presentare la domanda eliminando le lunghe attese negli uffici di polizia.


In aderenza alla vigente normativa europea, dal 20 maggio 2010 viene rilasciato ai cittadini, da tutte le Questure in Italia ed all'estero dalle rappresentanze diplomatiche e consolari, un nuovo modello di passaporto elettronico costituito da un libretto a 48 pagine a modello unificato. Tale libretto è dotato di un microchip in copertina, che contiene le informazioni relative ai dati anagrafici, la foto e le impronte digitali del titolare.

Inoltre, è presente, alla pagina 2 del libretto la firma digitalizzata, ad eccezione delle sotto elencate categorie:

 

 

  • Minori di anni 12; 

  • Analfabeti (il cui stato sia documentato con un atto di notorietà ); 

  • Coloro che presentino una impossibilità fisica accertata e documentata che impedisca l'apposizione della firma;

 


In questi casi al posto della firma ci sarà la dicitura "esente" scritta anche in lingua inglese e francese. Per i minori oltre ai cambiamenti già intervenuti, è ora previsto che siano tutti dotati di un passaporto individuale. Pertanto non è più possibile richiedere l' iscrizione del proprio figlio minore sul passaporto del genitore.
Per notizie più approfondite vi rimandiamo alla pagine del sito http://www.poliziadistato.it.


 

La documentazione

Alla domanda è necessario allegare:

  • un documento di riconoscimento valido (suggeriamo di portare con sé, oltre all'originale, anche un fotocopia del documento) 

  • 2 foto formato tessera identiche e recenti (chi indossa occhiali da vista può tenerli purché le lenti siano non colorate e la montatura non alteri la fisionomia del volto - inoltre lo sfondo della foto deve essere bianco

  • Un contrassegno telematico da € 73,50 acquistabile come sempre nelle rivendite di valori bollati. L'importo è cambiato dal 24 Giugno 2014 con la conversione in Legge del decreto Irpef. Va acquistato per il rilascio del passaporto ordinario, incluso il rilascio a favore di minori.
    N.B. CHI AVESSE GIA' ACQUISTATO IL CONTRASSEGNO TELEMATICO DA € 40,29 DOVRA' INTEGRARLO CON UN ULTERIORE CONTRASSEGNO TELEMATICO DA € 33,21.
    Dal 24 giugno 2014 è abolita la tassa annuale del passaporto ordinario da € 40,29. Pertanto tuti i passaporti, anche quelli già emessi, saranno validi fino alla data di scadenza riportata all'interno del documento per tutti i viaggi, inclusi quelli extra UE, senza che sia più necessario pagare la tassa annuale da € 40,29.

  • La ricevuta di pagamento di € 42.50 per il passaporto ordinario. Il versamento va effettuato esclusivamente mediante bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato a: Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento del tesoro.
    La causale è: "importo per il rilascio del passaporto elettronico". Vi consigliamo di utilizzare i bollettini pre-compilati distribuiti dagli uffici postali.

  • Per il rilascio di nuovo passaporto, a causa di deterioramento o scadenza di validità , con la documentazione deve essere consegnato il vecchio passaporto.

  • Ricordiamo infine di portare con sé anche la stampa della ricevuta che viene inviata dal sistema dopo la registrazione al sito Agenda passaporto

  • Ricordiamo che gli importi da versare per il rilascio del passaporto per un minore (bollettino di C/C e contrassegno telematico) sono gli stessi dei maggiorenni.

 

Richiesta di passaporto se si è genitori di figli minori
Se si è genitore di figli minori per richiedere il proprio passaporto è necessario l'assenso dell'altro genitore. Non importa se coniugati,conviventi, separati, divorziati o genitori naturali. L'altro genitore deve firmare l'assenso davanti al Pubblico Ufficiale (che autentica la firma) presso l'ufficio in cui si presenta la documentazione. In mancanza dell'assenso si deve essere in possesso del nulla osta del giudice tutelare.
Se l'altro genitore è impossibilitato a presentarsi per firmare la dichiarazione di assenso il richiedente del passaporto potrà allegare una fotocopia del documento del genitore assente firmata in originale con una dichiarazione scritta di assenso all'espatrio firmata in originale (ai sensi del DPR 445 del 2000 legge Bassanini). Questa procedura è estesa a tutti i cittadini comunitari. Tutto ciò è previsto dalla legge per la tutela dei minori.

 

Icona di un file ZIP MODULISTICA


 

 

infoDENUNCIA DI NASCITA


La denuncia di nascita è una dichiarazioni obbligatoria che deve essere registrata dai Comuni.
Può fare la denuncia il padre, la madre o un loro procuratore speciale, il medico, l'ostetrica o persona presente al parto, rispettando l'eventuale volontà della madre di non essere nominata.
La denuncia va eseguita entro 10 giorni dalla nascita se viene presentata ai Comuni, entro 3 giorni se viene presentata presso la Direzione Sanitaria dell'ospedale o casa di cura in cui e' avvenuta la nascita. In questo caso sarà cura del Direttore Sanitario trasmetterla al Comune nei 10 giorni successivi.
Con l'introduzione della Legge Bassanini si può scegliere una delle seguenti sedi dove poter fare la denuncia di nascita:
- presso il Comune dove e' avvenuto il parto o presso il Comune di residenza dei genitori; 
- nel caso in cui i genitori non risiedano nello stesso Comune, salvo diverso accordo tra di loro, la denuncia va fatta presso il Comune di residenza della madre; 
- presso la Direzione Sanitaria dell'ospedale o della Casa di cura dove e' avvenuta la nascita.
Occorre presentarsi con un documento di identità e l'attestazione di nascita rilasciata dall'Ospedale.

 

infoDENUNCIA DI MORTE
La denuncia di morte deve essere effettuata entro le 24 ore successive al decesso.
La morte di cittadini residenti, avvenuta in ospedale, quindi al di fuori del territorio comunale, deve essere denunciata al Comune dove è avvenuto il decesso che provvederà successivamente all'invio dell'atto di morte al Comune di residenza.
La morte avvenuta nel territorio comunale deve essere denunciata all'Ufficiale di Stato Civile (nella maggioranza dei casi quando il cittadino si rivolge ad una impresa di onoranze funebri, questa provvede alla denuncia di morte e a tutto ciò che necessita al seppellimento).
Per provvedere alla denuncia di morte è necessario presentarsi con un documento di identità presso l'Ufficio di Stato Civile, con la scheda Istat e l'avviso di morte redatti dal medico curante.


infoPUBBLICAZIONI DI MATRIMONIO
La pubblicazione serve per dare pubblicit? alla volontà di due persone che vogliono sposarsi. La richiesta della pubblicazione deve essere rivolta al comune di residenza degli sposi o di uno di essi.
Se si vuole contrarre matrimonio in chiesa (concordatario o secondo altri culti ammessi dallo Stato) bisogna consegnare all'Ufficio di Stato Civile la richiesta rilasciata dalla parrocchia o dal ministro di culto.
Le pubblicazioni sono affisse alla casa comunale per almeno otto giorni. Se uno dei futuri coniugi è residente in un altro Comune le pubblicazioni sono affisse in entrambi Comuni.
Se i futuri sposi devono legittimare figli nati dalla loro unione devono segnalare la circostanza al momento della richiesta delle pubblicazioni.
Il modello che si trova in allegato va compilato a cura dei futuri sposi, e va consegnato contestualmente all'eventuale richiesta di pubblicazione rilasciata dal ministro di culto.

Icona di un file PDF modulo RICHIESTA PUBBLICAZIONI DI MATRIMONIO.PDF

 

infoISCRIZIONE ALL'ALBO DEGLI SCRUTATORI
Qualsiasi cittadino residente ed iscritto nelle liste elettorali del Comune pu? richiedere l?iscrizione nell'albo degli scrutatori.
La domanda, indirizzata al Sindaco, deve essere presentata entro il mese di novembre di ciascun anno.
Requisiti:
età compresa tra il 18° ed il 70° anno di età;
essere elettore del Comune;
possesso di titolo di studio della scuola dell?obbligo.
Le nomine a scrutatore, in occasione di consultazioni elettorali, avvengono per sorteggio pubblico attuato con procedura informatica di estrazione casuale e sono effettuati dall'Ufficiale Elettorale.
Per chi è già iscritto all'albo non è necessario rinnovare annualmente la domanda.

Icona di un file PDF modulo MODULO ISCRIZIONE ALBO SCRUTATORI.PDF

 

infoISCRIZIONE ALL'ALBO DEI PRESIDENTI DI SEGGIO
Qualsiasi cittadino residente ed iscritto nelle liste elettorali del Comune può richiedere l'iscrizione nell'albo dei presidenti di seggio.
La domanda, indirizzata al Sindaco, deve essere presentata entro il mese di ottobre di ciascun anno.
Requisiti:
età compresa tra il 18° ed il 70° anno di età;
possesso di diploma di scuola media superiore. 
I presidenti di seggio elettorale vengono nominati dal Presidente della Corte di appello, entro il 30° giorno antecedente della data della consultazione stessa. E' possibile la rinuncia solo per gravi, giustificati e comprovati motivi.
L'iscrizione nell'albo dei presidenti rimane valida fino a quando l'iscritto non ne richieda la cancellazione o fino a quando, per gravi inadempienze, la Corte di Appello non ne decida la cancellazione.

Icona di un file PDF modulo MODULO ISCRIZIONE ALBO PRESIDENTI DI SEGGIO.PDF

 

infoISCRIZIONE ALL'ALBO DEI GIUDICI POPOLARI
I Comuni devono formare gli elenchi dei giudici popolari di Corte di Assise e di Corte di Assise e di Appello. I cittadini possono richiedere l'iscrizione nell'albo dei giudici popolari entro il mese di luglio degli anni dispari.

Requisiti per i Giudici popolari delle Corti di Assise:
residenza anagrafica nel Comune;
cittadinanza italiana;
godimento dei diritti civili e politici;
possesso del diploma di scuola media inferiore;
età non inferiore ai 30 anni e non superiore ai 65 anni.

Requisiti per i Giudici popolari delle Corti di Assise di Appello
residenza anagrafica nel Comune;
cittadinanza italiana;
godimento dei diritti civili e politici;
possesso del diploma di scuola media superiore;
età non inferiore ai 30 anni e non superiore ai 65 anni.

L'ufficio di giudice popolare è obbligatorio.
L'iscrizione nell'albo dei giudici popolari rimane valida sino a quando l'interessato non ne richieda la cancellazione.

Icona di un file PDF modulo MODULO ISCRIZIONE ELENCHI GIUDICI POPOLARI.PDF

 

infoTESSERA ELETTORALE
Il Comune distribuisce ai cittadini iscritti nelle proprie liste la tessera elettorale che, in occasione delle consultazioni, deve essere esibita - insieme ad un documento d'identificazione - al presidente del seggio, per l'ammissione al voto.
A differenza del Certificato elettorale che veniva emesso e consegnato per ciascuna consultazione, la tessera sarà valida per 18 elezioni, non ha importanza di che tipo, varrà sia per le amministrative che per le politiche. AL TERMINE DI OGNI VOTAZIONE LA TESSERA DEVE ESSERE CONSERVATA.
Se nel periodo di validità del documento dovessero intervenire variazioni per cambio abitazione, il Comune provvederà ad inviare per posta al titolare del documento, un tagliando adesivo di convalida che dovrà essere apposto sulla tessera in corrispondenza dei dati da aggiornare. In caso di trasferimento della residenza in altro Comune, il Comune di nuova iscrizione nelle liste elettorali provvederà a consegnare la nuova tessera elettorale previo ritiro di quella in possesso dell'elettore.
Nel caso di smarrimento o furto, il rilascio del duplicato è subordinato alla presentazione di una dichiarazione sostitutiva comprovante l'avvenuto smarrimento o furto.
La consegna della tessera elettorale è eseguita in busta chiusa ed è constatata mediante ricevuta firmata dal titolare o da altro convivente della famiglia. Qualora non fosse possibile effettuare la consegna, la tessera rimane in giacenza presso l'Ufficio Elettorale comunale.
La tessera è valida fino all'esaurimento dei diciotto spazi destinati all'apposizione del timbro da parte del Presidente del seggio elettorale. In caso di trasferimento di residenza in altro Comune la tessera dovrà essere consegnata al Comune di nuova residenza, ricevendone in cambio una nuova.

Icona di un file PDF modulo RICHIESTA DUPLICATO TESSERA ELETTORALE.PDF

Icona di un file PDF modulo MODULO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI SMARRIMENTO/FURTO TESSERA ELETTORALE.PDF

 

 

 

 

 

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